Forte Bramafam

Invitati dall’Associazione per gli Studi di Storia e di Architettura militare di Torino siamo andati a visitare il Forte Bramafam nell’alta Val di Susa  Le opere finora realizzate hanno fatto riaffiorare dalla vegetazione infestante e dai cumuli di rovine le strutture originarie. All'interno numerosi locali sono stati sgombrati dalle macerie, parzialmente risanati dalle infiltrazioni e soprattutto, resi sicuri da vari interventi, quali il rifacimento di gradini, parapetti, infissi, serramenti e putrelle di sostegno delle volte.
Particolare interesse suscita la fedele ricostruzione di diversi ambienti del forte di fine ottocento e degli anni quaranta, resa possibile grazie alla cospicua quantità di materiale originario recuperato dall'associazione o messo a disposizione da soci e collezionisti. I visitatori possono quindi vedere come si presentavano il corpo di guardia, la sezione di mascalcia, la stanza dell'ufficiale di picchetto, l'ufficio ottocentesco del comandante del 6° Reggimento Artiglieria da Fortezza, la camerata truppa, l'infermeria, la mensa ufficiali, la cucina. All'interno dell'area espositiva è stata realizzata inoltre la fedele ricostruzione di una trincea della Prima Guerra Mondiale dentro la quale si sviluppa parte dell'itinerario di visita. 
Come se tutto ciò non bastasse, si è potuto notare che gli allestimenti erano "abitati" da settantacinque manichini, tutti vestiti con uniformi originali del Regio Esercito per gli anni che vanno dal 1885 al 1943: è di sicuro il piatto forte del Bramafam, che vale anche da solo una visita. Si tratta infatti di una delle più importanti collezioni di quest'ambito storico, allestita con competenza dal presidente dell’Associazione Pier Giorgio Corino che, tra l’altro, ha recentemente curato anche l’allestimento della collezione di uniformi degli Alpini esposta nel Forte di Exilles.

Le nostre vetture sono state ospitate nella piazza d’armi del Forte dove oltre ad alcuni cannoni  vi è anche un Lancia 3 RO e un ormai rarissimo Pavesi.

Con l’ampliamento degli spazi espositivi del Bramafam, che prevede il recupero della caserma truppa, la raccolta arriverà all’importante traguardo dei cento pezzi, entrando a pieno diritto fra le prime dieci collezioni di uniformi presenti in Italia. Insomma un museo storico che cresce di anno in anno e che è diventato un fiore all’occhiello per Bardonecchia e un polo di attrazione turistica per l’intera valle. Vale la pena di farsi un giro, visitarlo e di capire che spesso, un piccolo gruppo di volontari con scarsi mezzi, ma tanta passione, può ottenere risultati uguali o persino maggiori di tante altre realizzazioni che hanno divorato nel tempo enormi risorse.

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