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Nell’ambito
delle sue attività il Club 4x4 Storici Italiani ha cercato di realizzare
alcuni progetti come quelli di rintracciare il “Pigafetta” ed il
restauro di un FIAT TM 48. Cos’è
il “Pigafetta” “Antonio Pigafetta” è il nome dato ad un atocarro IVECO - FIAT 75 PC 4X4, preparato ed attrezzato per lunghi viaggi, utilizzato dai fotografi Cesare Gerolimetto e Daniele Pellegrini, nel viaggio intorno al mondo da loro effettuato, dal 17 agosto 1976 al 19 aprile 1979, con una percorrenza di 184.000 Km. partendo da Vicenza. La scelta del nome, in ricordo del famoso Antonio PIGAFETTA, il navigatore italiano nato proprio a Vicenza fra il 1480 ed il 1491, che fu protagonista, con Magellano, della spedizione che per prima circumnavigò il mondo attorno al 1520, e che scrisse la "Relazione del primo viaggio intorno al mondo", opera considerata uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del XVI secolo.L’IVECO - FIAT 75 PC 4X4, si è dimostrato essere uno dei mezzi a trazione integrale più importanti della storia del fuoristrada italiano, e non solo, detenendo tuttora il primato mondiale di percorrenza per una singola missione durata oltre due anni, al suo ritorno in Italia è stato conservato dall’IVECO, a Torino, e mai più utilizzato.Nel 2003, per diretto interessamento del Club 4x4 Storici italiani, è stata chiesta ed ottenuta la concessione in comodato d'uso del “Pigafetta” a favore del Museo Bonfanti – VIMAR di Romano d’Ezzelino (VI) con inizio restauro ad opera del nostro Socio Bongioanni Bartolomeo di Villanova Mondovì titolare della “COLLEZIONE BONGIOANNI s. n. c. ”A fine 2004, dopo 28 anni di fermo totale, il “Pigafetta” ha percorso i primi 12 Km con moto proprio. La
conclusione del restauro (conservativo per non snaturare il mezzo) e la
consegna al Museo è stata il giorno 2 giugno 2006. La
cerimonia di consegna si e' svolta per il tramite degli stessi
protagonisti dell’importante impresa, Cesare Gerolimetto e Daniele
Pellegrini, che hanno portato il camion al Museo guidandolo personalmente
come hanno fatto per quei 184.000 Km. condividendo con il mezzo, come
allora, anche questa tappa. Questa
volta non erano soli: alcuni Soci del Club 4x4 Storici Italiani con le
loro Campagnole ed alcuni amici simpatizzanti, si sono accodati al
”Pigafetta” e hanno partecipato, quali ospiti, alla cerimonia di
consegna al Museo prevista per le h. 14,30. Attenzione,
sarà il ritorno a nuova vita del “Pigafetta” che, come i suoi
compagni di avventura, gode di ottima salute ed è chiamato al nuovo
incarico di testimoniare il dimenticato lungo viaggio attorno al mondo ed
il buon lavoro fatto dai suoi progettisti che l’hanno concepito robusto
e funzionale e delle maestranze che l’hanno costruito. Si ringrazia la Direzione IVECO che ha autorizzato e contribuito al ritorno del “Pigafetta”.
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