1. Il Club 4 X 4 Storici Italiani è una libera associazione di privati, apolitica e senza fini di lucro, che si costituisce per riunire i possessori e gli estimatori dei veicoli, adatti alla guida in fuoristrada, promuoverne lo studio, facilitarne l’uso e la conservazione per salvaguardarne la sopravvivenza  nelle condizioni il più possibile vicine a quelle d’origine.

    Sono ammessi veicoli di cessata produzione italiana e quelli di fabbricazione estera, in possesso della documentata utilizzazione, per il singolo veicolo, da parte di un Ente Pubblico Italiano (esercito, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Guardia Forestale ecc....)

    I suddetti veicoli dovranno conservare la livrea dell'Ente utilizzatore esclusi  i simboli e la numerazione che li identificavano durante la loro vita operativa.

    Sono ammessi, nel parco veicoli del Club 4x4 Storici Italiani ed alle manifestazioni,i veicoli omologati A.S.I. o di sicura omologazione. Tale qualifica sarà assegnata ad insindacabile giudizio di una Commissione Tecnica, costituita nell'ambito dello stesso Club, che assisterà e consiglierà i Soci durante i necessari restauri.

    I veicoli non omologabili saranno giudicati idonei dalla Commissione sopra menzionata.

  2. La sede del Club 4 x 4 Storici Italiani è fissata presso il domicilio del Presidente incaricato.

  3. Il Club 4 x 4 Storici Italiani aderisce all'Automobilclub Storico Italiano, s'ispira ai suoi principi e ne adotta la regolamentazione tecnica.

  4. Il Club 4 x 4 Storici Italiani, essendo i veicoli considerati, per la stragrande maggioranza, dotati di trazione integrale, aderisce altresì alla Federazione Italiana Fuoristrada uniformandosi il più possibile ai suoi scopi nelle linee generali.

  5. Il Club 4 x x4 Storici Italiani ha finalità culturali e di ricerca, si propone attraverso il reperimento, la catalogazione, il restauro e l'organizzazione di raduni, anche in collaborazione con altri Club, di valorizzare e suscitare l'interesse verso o veicoli d'epoca considerati e costruiti nel periodo storico definito dalle indicazioni dell'A.S.I.

  6. La durata dell'associazione è a tempo indeterminato.

  7. Il patrimonio del Club 4 x 4 Storico italiano è così costituito:

    - dalle quote associative

    - da eventuali contributi sia pubblici che privati (da accogliere con riserva di accettazione)

    - da eventuali lasciti o donazione (da accogliere con riserva di accettazione)

    - dalla documentazione d'archivio costituita con patrimonio culturale, bibliografico e fotografico.

    - da ogni attrezzatura acquistata

    da eventuali titoli e beni immobili acquistati.

    I fondi, regolarmente pervenuti, saranno gestiti tramite conto corrente bancario, acceso da  Tesoriere nominato dal Consiglio Direttivo, su cui opererà con firma singola per la sola ordinaria amministrazione.

  8. Il numero dei soci è illimitato. I nuovi soci sono ammessi ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

    Con la richiesta ed il versamento della quota di iscrizione, il nuovo socio consente il trattamento dei dati personali, da parte dell'Associazione, ai sensi della legge 675/96 con il particolare riferimento agli art. 11 e art. 13 e si impegna ad accettare e rispettare le disposizione del presente Statuto e ad evitare quei comportamenti che potranno nuocere agli interessi ed alla reputazione del Club 4 x 4 Storici Italiani.

  9. I soci possono recedere in qualsiasi momento e non hanno diritto al rimborso, totale o parziale, della quota associativa già versata.

    Decadono dalla condizione di associati, ad insindacabile giuduzio e previa delibera del Consiglio Direttivo, coloro che hanno tenuto un comportamento contrario allo spirito del presente statuto o leso in chiunque modo l'immagine del Club stesso. Non hanno diritto di rimborso, totale o parziale, della quota versata.

  10. Gli organi del Club 4 x 4 Storici Italiani sono:

    - L'Assemblea dei Soci.

    - Il Presidente e Vicepresidente.

    - Il Consiglio Direttivo.

    - La Commissione Tecnica.

  11. L'Assemblea dei Soci si riunisce una volta all'anno ed alla stessa hanno diritto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.

    L a convocazione dell'Assemblea verrà fatta a mezzo posta, con lettera inviata a ciascun socio avente diritto, almeno quindici giorni prima della data fissata; sulla lettera sarà indicato l'ordine del giorno.

    Oltre all'Assemblea annuale obbligatoria, potrà essere convocata un'assemblea tutte le volte che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno, oppure, su richiesta scritta di almeno  due terzi dei soci in regola con il pagamento della quota sociale.

    L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di due terzi degli aventi diritto; in seconda convocazione, se il numero dei soci è inferiore al 50% più uno, non avrà potere deliberativo.

    I soci aventi diritto non possono farsi rappresentare da altro socio ma possono esprimere il loro voto, sugli argomenti proposti nell'ordine del giorno, mediante lettera raccomandata inviata all'assemblea prima dell'apertura dell'assemblea stessa.

    Le delibere saranno valide se votate dalla maggioranza semplice.

    Le modifiche dello statuto dovranno essere approvate con la presenza di due terzi dei soci aventi diritto, in regola con il pagamento della quota sociale, e con il parere favorevole della maggioranza più uno dei presenti.

    L'Assemblea dei soci delibera sui seguenti argomenti:

    - Fissa le direttive generali e delibera su quanto ritenuto opportuno per la vita e le attività dell'associazione.

    - Delibera su eventuali proposte di modifica dello Statuto.

    - Approva i bilanci preventivi e consuntivi.

    - Delibera su eventuali residui di gestione.

    - Ratifica l'accoglimento dei nuovi soci.

  12. Il Consiglio Direttivo è composto da tre a cinque membri, è eletto dall'Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni, salvo revoca o dimissioni.

    I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili e possono ricoprire più cariche.

    Il Consiglio Direttivo nomina  fra i suoi membri il Presidente, il Vice presidente ed il Tesoriere.

    Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.

    Il Vice Presidente lo sostituisce in caso di impedimento.

    Il Tesoriere gestisce il patrimonio dell'Associazione, come da indicazioni del Consiglio Direttivo, nell'interesse dell'Associazione stessa, con obbligo di rendicontazione annuale all'Assemblea dei Soci.

    Spetta al Consiglio Direttivo:

    - Organizzare e dirigere le attività dell'Associazione.

    - Esaminare gli argomenti di carattere generale e deliberare in merito.

    - Provvedere con pieni poteri alla gestione ordinaria e straordinaria con firma singola.

    - Determinare le quote associative annuali e determinare le modalità di riscossione.

    - Deliberare sull'ammissione dei nuovi soci.

    - Deliberare sulla esclusione di quei soci che abbiano tenuto un comportamento contrario agli interessi ed alla reputazione del Club 4 x 4 Storici Italiani.

    - Nomina una Commissione Tecnica, composta da uno o più membri particolarmente competenti, che avrà il compito di seguire e consigliare i soci nei lavori di restauro dei propri mezzi nel rispetto della loro originalità.

  13. Spetta la Presidente del Club 4 x 4 Storici Italiani:

    - Provvedere all'esecuzione delle delibere approvate dall'Assemblea dei Soci.

    - Provvedere alla convocazione dell'Assemblea dei Soci.

    - Amministrare, con l'assistenza del consiglio direttivo, il patrimonio dell'associazione.

    - Può delegare ad altro consigliere parte dei suoi poteri.

  14. Tutte le cariche sociali non sono retribuite.

  15. L'esercizio sociale segue il calendario solare. Entro i primi tre mesi dell'anno, il Consiglio Direttivo renderà conto della gestione dell'anno precedente all'Assemblea dei Soci. 

  16. Particolari regolamenti, appositamente studiati, verranno redatti, per i raduni e per le manifestazioni sociali con particolare riguardo a problemi organizzativi, tecnici, di sicurezza, assicurativi e comportamentali. Detti regolamenti dovranno essere approvati dal consiglio direttivo e di volta in volta resi noti a tutti gli interessati.

  17. Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia di associazioni.